
Due giorni di progettazione partecipata al CiRAA per immaginare il futuro del Centro di Ricerche Agro-Ambientali “Enrico Avanzi”
Il Centro di Ricerche Agro-Ambientali “Enrico Avanzi” (CIRAA) dell’Università di Pisa ha ospitato, in due giornate consecutive, il laboratorio di progettazione partecipata “Territori aumentati: Avanzi Lab 2026”, svoltosi nell’aula Benvenuti a San Piero a Grado.
Obiettivi dell’iniziativa
Il laboratorio nasce con l’obiettivo di valutare le potenzialità del Centro “Enrico Avanzi” e di individuare nuove soluzioni per renderlo:
- sempre più sostenibile
- accessibile al pubblico
- capace di offrire attività formative a tutti i livelli
L’iniziativa si inserisce nelle attività del Master in Sviluppo Sostenibile e Cambiamento Climatico dell’Università di Pisa.
Cinque ambiti tematici
I lavori si sono sviluppati attorno a cinque filoni principali:
- Produzioni agroalimentari
- Turismo enogastronomico e sostenibile
- Formazione e competenze
- Mobilità sostenibile
- Comunicazione e divulgazione
Come si sono svolte le giornate
La prima giornata si è aperta con gli interventi di:
- Cristina Nali, direttrice del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-Ambientali e del Master
- Angelo Canale, direttore del CiRAA
- Alessio Cavicchi, docente e delegato dell’Università di Pisa per Circle U.
- Sabrina Tomasi, referente del laboratorio di co-progettazione
Nel corso della mattinata, i partecipanti hanno visitato gli spazi e le attività del Centro Avanzi. Le due giornate sono poi proseguite con approfondimenti e lavori di gruppo dedicati all’elaborazione di nuove proposte per il Centro.
Il laboratorio si è concluso nel pomeriggio della seconda giornata con una sessione aperta al pubblico, durante la quale sono stati presentati i progetti e le idee emerse nei due giorni di lavoro.
link all’articolo de Il Tirreno