
Il 28 ottobre all’Hotel Bagni di Pisa un incontro dedicato al futuro dell’olio toscano. Università di Pisa, Rotary e Slow Food mettono a confronto ricerca, sostenibilità, cambiamento climatico e qualità
PISA – Come sta cambiando l’olivicoltura toscana? E quali strategie possono consentire di coniugare innovazione, sostenibilità, qualità delle produzioni e tutela del paesaggio?
Sono alcuni degli interrogativi al centro di “EVOluzione”, l’incontro in programma mercoledì 28 ottobre 2026, dalle ore 18, all’Hotel Bagni di Pisa di San Giuliano Terme.
L’appuntamento è promosso dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, dal Rotary Distretto 2071, dal Rotary Club Pisa Pacinotti e da Slow Food Toscana.
Il futuro dell’olivo passa dalla ricerca
L’olivicoltura rappresenta uno degli elementi caratterizzanti del paesaggio e della cultura agricola toscana, ma oggi il settore è chiamato a confrontarsi con trasformazioni profonde.
Cambiamento climatico, nuovi modelli produttivi, gestione dei parassiti, innovazione digitale e sostenibilità saranno alcuni dei temi affrontati durante la serata, con il contributo di docenti, ricercatori e rappresentanti del mondo associativo.
Dopo i saluti di Cristina Nali, direttrice del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, e di Angelo Chiantelli, presidente del Rotary Club Pisa Pacinotti, sarà Simone Gorelli, presidente incoming del Rotary Club Pisa Pacinotti, a introdurre e coordinare i lavori.
Dal cambiamento climatico alla gestione dei parassiti
Il programma propone diversi punti di vista sul futuro dell’olivicoltura.
Giovanni Caruso, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, parlerà dei nuovi modelli per l’olivicoltura toscana, con particolare attenzione al rapporto tra sostenibilità, innovazione digitale e identità territoriale.
A seguire Angelo Canale, direttore del Centro di Ricerche Agro-ambientali “E. Avanzi”, affronterà il tema delle strategie per la gestione dei parassiti dell’olivo in uno scenario caratterizzato dal cambiamento climatico e dalla ricerca di modelli di intensificazione colturale sostenibile.
Un tema particolarmente attuale per un comparto che deve conciliare produttività e tutela delle risorse ambientali.
Qualità, biodiversità e paesaggio
Il contributo di Massimo Rovai, presidente di Slow Food Toscana, allargherà la riflessione alla dimensione qualitativa e territoriale della produzione olivicola.
Al centro del suo intervento saranno infatti il rapporto tra qualità, biodiversità e paesaggio, con una riflessione sulle sfide poste dai sistemi di coltivazione superintensivi.
A chiudere gli interventi sarà Francesca Venturi, del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali dell’Università di Pisa, che presenterà la Prima Rassegna Olio Rotary Pisa Pacinotti.
Un confronto tra ricerca e territorio
“EVOluzione” si propone così come un momento di confronto tra università, ricerca, associazionismo e territorio, con l’obiettivo di approfondire le trasformazioni in corso nel settore dell’olio e dell’olivicoltura e le prospettive per la Toscana.
Al termine dell’incontro è previsto un aperitivo di networking, che offrirà ai partecipanti un’ulteriore occasione per incontrarsi e proseguire il confronto.
L’appuntamento
EVOluzione – Olivicoltura tra tradizione e innovazione
Quando: mercoledì 28 ottobre 2026, ore 18.00
Dove: Hotel Bagni di Pisa, Largo P. B. Shelley 18, San Giuliano Terme (Pisa)
A seguire: aperitivo di networking
Per la registrazione è possibile contattare il Prefetto del Rotary Club Pisa Pacinotti, Francesco Benvenuti, al numero 338 8784616 oppure all’indirizzo prefetto@rotarypisa-pacinotti.it.